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Giovedì, 23 Maggio 2024
Per famiglie e caregiver / San Cesario di Lecce

Mano tesa per i malati di Parkinson, Asl e associazioni “potenziano” i servizi

In occasione della Giornata mondiale del Parkinson presentato il protocollo d'intesa siglato da Asl di Lecce, Associazione Parkinson Salento, Fondazione di Comunità del Salento e Fondazione Francesca Massa per garantire attività riabilitative, supporto e assistenza

LECCE - In occasione della Giornata mondiale del Parkinson, celebrata giovedì scorso, il dipartimento di Medicina fisica e riabilitazione dell'Asl di Lecce ha organizzato un ciclo di visite fisiatriche finalizzate alla riabilitazione delle persone con malattia di Parkinson. Le visite si sono tenute presso il piano rialzato e il 1° piano del polo di San Cesario di Lecce.

Al termine della mattinata è stato poi presentato il protocollo d'intesa siglato da Asl di Lecce, Associazione Parkinson Salento, Fondazione di Comunità del Salento e Fondazione Francesca Massa. Con tale accordo i firmatari hanno inteso formalizzare la volontà di collaborare sinergicamente per il miglioramento dell’offerta del Servizio riabilitativo per le persone con MdP al fine di fornire una presa in carico multidisciplinare e integrata basata sulla collaborazione di tutti gli attori interessati.

I singoli progetti e le specifiche attività da svolgersi congiuntamente, in attuazione del protocollo sottoscritto saranno oggetto di specifiche convenzioni, previa approvazione dei competenti organi di ciascuna parte.

Per presentare e formalizzare l’intesa sono intervenuti i legali rappresentanti degli enti promotori: Stefano Rossi, direttore generale dell’Asl di Lecce, Adriano Remigio Quintino Santoro, presidente dell’Associazione Parkinson Salento; Ada Chirizzi, presidente della Fondazione di Comunità del Salento e Antonio Capoccia, presidente della Fondazione Francesca Massa.

La collaborazione intende favorire, in particolare, il miglioramento dell’efficienza ed efficacia delle cure, grazie ad una presa in carico assistenziale-riabilitativa appropriata e specialistica; l’avanzamento della ricerca e dei processi di innovazione, tramite la raccolta di dati clinici ai fini di implementare la produzione scientifica nel pieno rispetto della tutela dei dati personali; la creazione di un punto di riferimento aziendale per la formazione del personale riabilitativo e del care-giver e si auspicano positive ricadute per gli utenti-pazienti e le loro famiglie.

Allo scopo di realizzare il progetto, i firmatari procederanno alla definizione di un team multidisciplinare, con applicazione di nuove procedure e protocolli finalizzati a proseguire nel percorso avviato per la realizzazione e attuazione di progetti riabilitativi che comprendano anche la formazione, con percorsi pratico-esperienziali (formazione “sul campo”), per il personale della riabilitazione e per i care-giver.

In particolare la Asl di Lecce si impegnerà a  garantire la continuità delle proprie attività di ambulatorio neurologico specialistico per i disturbi del movimento, composto da medici neurologi, coordinati dal responsabile rete aziendale Parkinson Asl Lecce, il dottor Francesco M. Cacciatore, assicurando una seduta settimanale in ciascun distretto socio sanitari, dedicata alla malattia di Parkinson.

Ad istituire un ambulatorio riabilitativo specialistico per la malattia di Parkinson, gestito dal Dipartimento di medicina fisica e riabilitazione di Asl Lecce, al cui interno il dottor Antonio Merico, medico fisiatra esperto in riabilitazione del Parkinson, coordinato dal direttore del Dipartimento, la dottoressa Cristina Maria Del Prete, valutate le specificità del paziente, a seguito di riunione del team riabilitativo, stabilisca e avvii i trattamenti riabilitativi necessari.

L’associazione Parkinson Salento offrirà supporto alle persone con MdP e alle loro famiglie, tramite attività di volontariato ed eventi di divulgazione e sensibilizzazione, al fine di ottenere la condivisione di esperienze e buone pratiche e la raccolta di bisogni formativi. E ancora la formazione di una conoscenza complementare a quella medica e istituzionale, stimolando ricerche, azioni ed interventi socio-sanitari.

La Fondazione di Comunità del Salento e la Fondazione Francesca Massa si renderanno disponibili a favorire una maggiore sensibilizzazione per le persone con MdP e le loro famiglie, favorire un adeguato addestramento e sostegno psicologico al care-giver; promuovere la partecipazione congiunta a bandi socio sanitari regionali o nazionali, nel rispetto delle disposizioni di riferimento; onare ad Asl Lecce, nel rispetto della regolamentazione vigente, device ad alta tecnologia per trattare i “sintomi assiali” (cammini, equilibrio e controllo posturale), che si ritengono utili per le attività di riabilitazione della MdP, in base ad analoghe esperienze di centri italiani ed esteri specializzati.

Cos’è la Malattia di Parkinson

La Malattia di Parkinson è una patologia neurodegenerativa progressiva del sistema nervoso centrale, caratterizzata dalla presenza di sintomi motori quali bradicinesia, rigidità e tremore.

L’evoluzione naturale è caratterizzata da una progressiva disabilità, con disturbi della marcia, alterazioni della postura, disturbi dell’equilibrio, che sono responsabili d’inattività, perdita d’indipendenza, elevato rischio di cadute e traumi con complicanze ortopediche, internistiche e ricoveri ospedalieri, determinando un crescente impegno assistenziale.

Inoltre, sono presenti sintomi non motori quali deficit cognitivi, sintomi neuropsichiatrici, disautonomia. Si tratta, pertanto, di una patologia ad alta complessità di cura che richiede una presa in carico da parte di team multidisciplinari.

Le ricadute sociali sono legate al coinvolgimento sempre più frequente di persone sotto i 50 anni e al previsto raddoppio del numero dei casi entro il 2030, in rapporto al crescente invecchiamento della popolazione. Infatti, la demografia e i sottoprodotti dell'industrializzazione stanno creando un incremento dei parametri epidemiologici della MdP che richiederà una pianificazione mirata degli interventi assistenziali.

Un approccio ottimale mira al raggiungimento di una terapia personalizzata e a una presa in carico riabilitativa globale della persona e della sua famiglia nelle diverse fasi evolutive.

Negli ultimi anni, c’è stato un incremento delle evidenze scientifiche sui benefici dei trattamenti sulle performance motorie, in particolare sui “sintomi assiali” (cammino, equilibrio e controllo posturale), che non sono modificabili dalla terapia farmacologica.

L’efficacia del trattamento motorio standard può essere incrementata da un training con device computerizzati che permettono ai sanitari di obiettivare i risultati delle sedute e alle persone con malattia di Parkinson di valutare in tempo reale o post-esercizio le proprie performances per poi cercare di migliorarle nelle sedute successive.

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