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Il gol di Meccariello (foto Chilla).

Il gol di Meccariello (foto Chilla).

Il Lecce ritrova la vittoria al Via del Mare: contro il Cosenza è 3 a 1

Calabresi in vantaggio con Gliozzi, Coda su rigore pareggia. Nella ripresa un altro penalty, meno netto del primo, che Mancosu realizza. Meccariello chiude i conti al minuto 85

LECCE – Dopo quasi due mesi il Lecce ritrova la vittoria in casa vincendo per 3 a 1 contro il Cosenza che pure si era portato in vantaggio alla prima opportunità. Per la squadra di Corini il risultato è senza dubbio meritato, ma alla formazione di Occhiuzzi va reso l'onore delle armi.

Gli ospiti, inoltre, hanno contestato l’assegnazione da parte del direttore di gara, Giua, del calcio di rigore che, nella ripresa, ha portato i giallorossi sul 2 a 1, ma è pur vero che i padroni di casa avevano in precedenza vanamente reclamato, sul punteggio di 1 a 1, per la concessione della massima punizione per un chiaro tocco di mano.

Primo tempo

Corini riparte dall’undici sceso in campo a Cremona. Non sono trascorsi ancora 20 secondi che Hjulmand lascia partire un gran tiro dalla distanza, cogliendo in pieno la traversa. Il Cosenza si organizza e al 7’ si rende pericoloso con Gliozzi il cui colpo di testa non viene trattenuto da Gabriel che concede il corner. Trascorre un minuto e i calabresi passano in vantaggio: è ancora l'attaccante a raccogliere il cross di Petrucci e infilare il portiere del Lecce sul primo palo.

Quasi immediatamente arriva il pareggio dei padroni di casa. Gallo da sinistra mette al centro, Idda, di testa, sporca leggermente la traiettoria con la sfera che finisce a Rodriguez: lo spagnolo abbozza il controllo e viene travolto da Legittimo. Ammonizione per il difensore e penalty realizzato da Coda. Al 14’ termina oltre la traversa una punizione di Henderson da posizione favorevole. Il Lecce invoca un secondo calcio di rigore al 35’: ancora un cross di Gallo con Idda che con un aggancio aereo intercetta di piede e poi colpisce nettamente con la mano sinistra. L'arbitro lascia correre giudicando evidentemente la posizione del braccio del difensore, proteso in verticale, coerente con la dinamica della caduta.  

Secondo tempo

Nella ripresa sono i calabresi i primi a farsi notare: al 48’ Gabriel neutralizza un colpo di testa di Trotta. I salentini replicano al 53’ con un tiro di Majer, respinto da Falcone. Lo sloveno al 58’ serve un buon pallone a Coda, il cui tiro viene deviato in corner da un difensore. L’attaccante del Lecce al 66’ sbaglia valutazione, preferendo la costruzione del tiro a un passaggio, scelta più semplice, verso il centro dell’area.

Mancosu, entrato al 63’ per Henderson (l'altro cambio è quello di Pettinari per Coda), conclude alto sugli sviluppi di un contropiede. Al 74' finisce la partita di Rodriguez, molto generosa e comunque efficace per il calcio di rigore procurato e per alcune giocate sui veloci contropiede della squadra: al suo posto entra Yalcin. Al 76’ Mancosu, diretto verso il fondo dell'area per raccogliere un passaggio, viene travolto da Sciaudone dopo che il centrocampista del Cosenza aveva appena toccato il pallone con la punta del piede. Assegnazione da parte di Giua accompagnata da qualche riserva, ma esecuzione vincente del capitano che contro l’Ascoli aveva, invece, fallito la massima punizione.

Il vantaggio del Lecce piega un po’ la determinazione della squadra di Occhiuzzi. Corini manda subito in campo Pisacane per Majer a irrobustire la linea difensiva.  Al minuto 85 arriva il terzo gol dei giallorossi: punizione di Mancosu, sponda di Maggio e colpo di testa vincente di Meccariello in tuffo (nella foto, sopra).

Corini: "Una giornata perfetta"

Poco dopo la fine del match, l'allenatore del Lecce ha così commentato la prestazione dei suoi: "Una vittoria piena di significati: dà continuità alla vittoria di Cremona e ripaga l’affetto dei nostri tifosi che oggi sono venuti in albergo a trovarci. Questa è una giornata perfetta. Prima della partita ho ricordato ai ragazzi che ci dovevamo meritare questa vicinanza: loro sono orgogliosi e sapevano di dover ricambiare. Abbiamo ancora una volta ribaltato la situazione di svantaggio, stiamo crescendo. Finché ci sarà la possibilità lotteremo per qualcosa di molto importante, altrimenti costruiremo l’appendice del campionato". Il riferimento del tecnico bresciano, naturalmente, è ai play-off. Con la vittoria contro il Cosenza il Lecce ha superato in classifica la Spal, guadagnano il settimo posto a quota 38 punti. L'Empoli è primo con 45, il Monza secondo con 42. 

Il tabellino di Lecce-Cosenza 3 a 1

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni (cap.), Meccariello, Gallo; Bjorkengren, Hjulmand, Majer (78’ Pisacane); Henderson (64’ Mancosu); Coda (64’ Pettinari), Rodriguez (74’ Yalcin). A disposizione: Bleve, Vigorito, Paganini, Stepinski, Monterisi, Nikolov, Zuta, Maselli. Allenatore: Corini.

COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Ingrosso, Idda (cap.), Legittimo (77’ Sueva); Gerbo, Petrucci, Sciaudone (77’ Ba), Crecco; Tremolada (66’ Bahlouli); Gliozzi (74’ Mbakogu), Trotta (66’ Carretta). A disposizione: Saracco, Corsi, Sacko, Schiavi, Kone, Antzoulas, Vera. Allenatore: Occhiuzzi.

Marcatori: 8’ Gliozzi, 12’ Coda (rig.), 76’ Mancosu (rig.), 85’ Meccariello

Ammoniti: 11’ Legittimo, 16’ Hjulmand, 59’ Coda, 84’ Ingrosso

Arbitro: Giua di Olbia; assistenti: Perrotti di Campobasso e Mokhtar di Lecco. Quarto ufficiale: Camplone di Pescara

La 24esima giornata

I risultati: Frosinone-Pescara 0 a 0; Cittadella-Reggiana  0 a 3; Ascoli-Salernitana 0 a 2; Vicenza-Spal 2 a 2; Brescia-Cremonese 1 a 2; Venezia-Entella 3 a 2; Chievo-Monza 0 a 1; Pisa-empoli 1 a 1; Reggina-Pordenone 1 a 0; Lecce-Cosenza 3 a 1,

Classifica: Empoli 45; Monza 42; Venezia e Salernitana 41; Cittadella e Chievo 39; Lecce 38; Spal 37; Frosinone 33; Pordenone e Pisa 32; Reggina 29; Vicenza e Reggiana 27; Brescia e Cremonese 26; Cosenza 23; Ascoli 21; Pescara 18; Entella 17. 

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