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Il Lecce inciampa contro la Spal e la Salernitana vince: vantaggio assottigliato

Nel primo tempo al gol di Valoti replica subito Majer che però dopo manca l'appuntamento con la doppietta a tu per tu con il portiere. Nella ripresa il colpo di testa vincente di Okoli e nel recupero una traversa colpita da Stepinski

LECCE – Dopo undici risultati utili di fila di cui le ultime sei tutte vittorie, il Lecce inciampa in casa contro la Spal perdendo 2 a 1. La Salernitana, vincendo a Chiavari contro l’Entella oramai spacciato, si è portata a meno uno, ma è penalizzata dagli scontri diretti rispetto ai giallorossi. Il Monza, invece, è stato superato dall'Ascoli e ora deve guardarsi dal Venezia che domani affronta il Cosenza.

I salentini possono reclamare per aver mancato l’occasione del pari con un colpo di testa di Stepinski che al quarto minuti di recupero ha scheggiato la traversa e, ancor più, nel primo tempo per la scelta di Majer che, al minuto 35 sul punteggio di 1 a 1, a tu per tu con Berisha in posizione ravvicinata e favorevolissima, ha preferito un appoggio verso il centro che ha consentito agli ospiti di cavarsela in qualche modo. Molto bello, nella circostanza, l'assist di tacco di Pettinari.

La squadra di Corini paga dazio a una giornata storta nella quale si è fatta infilare su due situazioni di gioco che l'allenatore della Spal, Rastelli, aveva sicuramente preparato, approfittando di alcune disattenzioni dei padroni di casa: nella prima, al 13', Valoti si è trovato al limite dell’area di rigore liberissimo di calciare verso la porta e nella seconda. al minuto 55, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto è scaturito un cross più facile sul secondo palo per il colpo di testa vincente di Okoli, sul quale l'opposizione di Lucioni, pure ben piazzato, è stata davvero inconsistente.

Il Lecce aveva pareggiato subito con Majer al termine di una fulminea ripartenza rifinita di Henderson verso il centro area con lo sloveno bravo battere a rete una sorta di rigore in movimento. Quell'accelerazione era però rimasta quasi estemporanea perchè la Spal ha avuto quasi sempre il merito di tenere basso il ritmo e di non dare riferimenti alla difesa del Lecce, con Di Francesco e Strefezza dinamici e molto decentrati e Valoti bravo a posizionarsi tra le linee nonostante una condizione fisica approssimativa.

Nessuna scossa è venuta nel secondo tempo dall'ingresso di Tachtsidis per Majer, già a inizio ripresa, e poi di Nikolov (Hjulmand) e Rodriguez (Pettinari) e infine di Yalcin (Coda) e Stepinski (Henderson). Sostanzialmente è venuta meno nel Lecce la capacità di far salire il ritmo, fattore che in molte altre partite ha segnato la differenza: quelle poche volte che il Lecce ha ingranato la quarta sono nate le occasioni migliori, come nelle azioni del pareggio e del secondo gol mancato da Majer. La Spal, nell'ambito di un ritmo gara complessivamente compassato, ha quindi avuto buon gioco nel far valere le sue qualità tecniche, risalendo bene il terreno di gioco grazie alla fisicità ed esperienza di Floccari, subentrato a Di Francesco.

Nel dopo gara Corini ha comprensibilmente gettato acqua sul fuoco: "La prestazione complessivamente c’è stata, altre volte abbiamo giocato meglio, ma il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Il primo gol nasce da un rimpallo: abbiamo lavorato in settimana per creare densità nei nostri ultimi 25 metri, purtroppo quella deviazione ha messo Valoti in condizione di tirare. Sul secondo abbiamo perso una marcatura, ma può capitare quando il cross è fatto come si deve: è la stessa situazione sulla quale noi abbiamo preso la traversa con Stepinski". 

Sul riavvicinamento della Salernitanta l'allenatore bresciano ha fatto scudo: "La forza di una squadra sta anche nel saper recuperare. Dopo la partita di solito non parlo negli spogliatoi, ma oggi mi sono sentito di dire ai ragazzi che sono orgoglioso di essere il loro allenatore. Non dimentichiamoci della rincorsa che abbiamo fatto, di dove eravamo un mese fa".

Il tabellino di Lecce-Spal 1 a 2

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni (cap.), Meccariello, Gallo; Majer (46’ Tachtsidis), Hjulmand (62’ Nikolov), Bjorkengren; Henderson (81’ Stepinski); Pettinari (62’ Rodriguez), Coda (81’ Yalcin). A disposizione: Bleve, Vigorito, Pisacane, Paganini, Dermaku, Zuta, Calderoni. Allenatore: Corini

SPAL (4-3-1-2): Berisha; Dickmann, Okoli, Ranieri, Sernicola; Segre, Viviani (63’ Missiroli), Murgia (63’ Mora); Valoti (cap.) (71’ Asencio), Strefezza (81’ Spaltro), Di Francesco (46’ Floccari). A disposizione: Galeotti, Thiam, Esposito, Peda, Seck, Moro. Allenatore: Rastelli

Marcatori: 13’ Valoti, 17’ Majer, 55’ Okoli

Ammoniti: 1’ Sernicola, 33’ Viviani, 44’ Lucioni, 57’ Hjulmand, 69’ Mora, 72’ Nikolov, 78’ Dickmann

Arbitro: Manganiello di Pinerolo; assistenti: Cecconi di Empoli e Baccini di Conegliano; quarto ufficiale: Abisso di Palermo

La 33esima giornata

Risultati: Reggiana-Empoli 0 a 1; Entella-Salernitana 0 a 3; Cremonese-Pordenone 2 a 1; Ascoli-Monza 1 a 0; Brescia-Pescara 1 a 1; Lecce-Spal 1 a 2; Frosinone-Cittadella 1 a 1; Reggina-Vicenza (domenica, ore 15); Venezia-Cosenza (domenica, ore 19); Chievo-Pisa (lunedì alle 17).

Classifica: Empoli 62, Lecce 58, Salernitana 57, Monza 52, Venezia e Spal 50; Cittadella 47; Chievo 45; Brescia 44; Cremonese 42; Vicenza e Reggina 41; Pisa e Frosinone 40; Pordenone 37; Ascoli 34; Cosenza 32; Reggiana 31; Pescara 28; Entella 22.

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