A breve ok al progetto definitivo / Nardò

Ultimo sforzo per la Serie C: programmati lavori urgenti per il “Giovanni Paolo II”

In attesa del verdetto conclusivo dei ripescaggi dopo la vittoria nei play off la società del Nardò calcio e l’amministrazione comunale accelerano per l’adeguamento dello stadio comunale di via XX Settembre alle prescrizioni della Lega

NARDO’ - Una sorta di nuovo spareggio quello che la società del Nardò calcio e l’amministrazione comunale si giocano entro il 18 luglio prossimo. La promozione in serie C, prenotata meritatamente sul campo, passa ora dal ripescaggio in Lega Pro e in tale direzione rimane prioritario adeguare lo stadio comunale "Giovanni Paolo II" ai requisiti imposti dalla lega.

Ad inizio settimana si è svolto un incontro tra l’amministrazione comunale e la società granata inerente proprio il tema dei lavori di adeguamento dello stadio di via XX Settembre.

Seguendo una tempistica rapidissima, entro la metà di questo mese l’amministrazione comunale approverà in giunta il progetto definitivo e convocherà la commissione comunale per i pubblici spettacoli per il necessario parere. Contestualmente invierà il progetto per gli altri pareri ad Asl, Coni, vigili del fuoco e organi di pubblica sicurezza, sempre in linea con la normativa e il relativo iter. A quel punto, la tempistica del procedimento non sarà più sotto il controllo del Comune di Nardò.

Come evidenziato dal sindaco Pippi Mellone, l’amministrazione comunale ha deciso di farsi interamente carico degli oneri e dei costi degli interventi, assumendosene pienamente la responsabilità. “Sappiamo perfettamente cosa fare” ha spiegato il primo cittadino, “nella consapevolezza di una tempistica strettissima. Dopo sette anni in cui evidentemente abbiamo abituato tutti ai miracoli, ci viene chiesto l’ennesimo, che proveremo a fare con tutte le nostre forze, non lasciando nulla di intentato. Il sogno della serie C non è solo della società e dei tifosi, ma è di tutta la città e ha un peso non solo sportivo”.

All’incontro, in rappresentanza del Comune erano presenti, oltre al sindaco Pippi Mellone, l’assessore ai Lavori pubblici, Oronzo Capoti e il presidente del consiglio comunale, con delega allo Sport, Antonio Tondo. In rappresentanza della società granata il patron Alessio Antico e i due rappresentanti dei main sponsor, Luciano Barbetta e Gianni Casarano. Presente anche l’architetto Antonio Greco.

Stadio Nardò

Lo stato di fatto e il punto sui lavori  

Il primo cittadino ha spiegato che in quest’ultimo biennio l’amministrazione comunale ha eseguito diversi interventi per centinaia di migliaia di euro su manto erboso, murature, parametri di sicurezza e accessibilità. Inoltre, ha meticolosamente programmato un investimento da cinque milioni di euro, utile all’ammodernamento di un impianto che attende interventi più radicali da molto tempo.

Si è proceduto poi a programmare un intervento stralcio (dell’investimento complessivo) di settecentomila euro, relativo soltanto alla parte dei lavori necessari per la disputa del campionato di Lega Pro. A questo fine, ci sono stati incontri e sopralluoghi che sono culminati, lo scorso 28 marzo, nella stesura da parte degli organi della Lega di un documento di ben dieci pagine con le stringenti prescrizioni sui lavori necessari all’adeguamento ai parametri previsti dalle normative.

È utile inoltre puntualizzare che le regole per l’iscrizione ai campionati 2023/2024 sono state dettate dal Consiglio della Figc lo scorso 30 maggio. È stata stabilita in quella sede la possibilità di concedere deroghe per gli impianti solo ed esclusivamente alle società vincitrici dei campionati al termine della stagione regolare, quindi non anche alle vincitrici dei playoff.

Sei giorni dopo, esattamente il 5 giugno, l’amministrazione comunale ha affidato all’architetto Antonio Greco e all’ingegnere Matteo Palumbo la redazione del progetto di manutenzione straordinaria e adeguamento per l’omologazione alle norme della Lega Pro.

Sono quindi previsti l’allestimento delle sedie sulle gradinate, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione, la realizzazione di un impianto di videosorveglianza e della sala g.o.s., la realizzazione di uno spogliatoio per gli arbitri, l’adeguamento delle panchine sul manto verde, altri interventi per l’accesso allo stadio delle persone diversamente abili.

“Stiamo facendo tutto il possibile, assieme all’amministrazione comunale per poter coronare il sogno della serie C” ha spiegato il patron del Nardò calcio, Alessio Antico, “tenuto conto degli iter previsti dalle normative e delle relative tempistiche, che sono davvero molto strette. L’auspicio è che questo percorso ci consenta di giocare in serie C il prossimo anno, consapevoli che si sta facendo un gioco di squadra tra tutte le componenti, nell’interesse del club, dello sport neretino e di tutta la città”

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