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Il programma di sabato 26

La potenza di Castrignanò sul palco, poi i fuochi d'artificio: la festa chiude coi botti

Il programma del 26 delle celebrazioni civili per i santi patroni di Lecce prevede, tra le altre cose, due prestigiose bande musicali nel centro storico. In serata il concerto di chiusura in piazza Libertini e poi il festival pirotecnico intorno a mezzanotte, nel consueto sito in zona stadio

LECCE - Dopo il concerto di questa sera alle 21.30 con Clementino, preceduto dal dj set di Cesko, toccherà domani ad Antonio Castrignanò (con i Taranta Sounds e la partecipazione straordinaria di Cesare Dell'Anna, preceduti dai Ritmo Binario) salire sul palco di piazza Libertini nel terzo e ultimo giorno della festa patronale di Lecce. Il trittico dei concerti si è aperto ieri con la Enzo Petrachi Folkband & TheLesionati (nella foto, sotto).

Il sipario sulle celebrazioni civili in onore dei santi Oronzo, Fortunato e Giusto calerà però intorno alla mezzanotte con il festival pirotecnico - nella consueta sede di Masseria Grande (zona Stadio-Tangenziale Est) - nel quale si succederanno le tre batterie delle ditte Piromagia da Pannarano (Benevento), Pirotecnica Salentina da Novoli e Pirotecnica Moderna di Giovanni Padovano da Genzano di Lucania (Potenza).

L'ultimo giorno della festa, il 26, è anche quello della fiera del bestiame a Frigole (dalle 7 alle 13). Di buon'ora, alle 8.30, ci sarà la camminata di Sant'Oronzo a cura delle associazioni Life Walking e Gpdm di Lecce (raduno e partenza in piazza Sant'Oronzo). La Banda di Taviano proseguirà il suo tour nei quartieri - domani è la votlta del Leuca e del Mazzini - a partire dalle 9. Nel centro storico, invece, dalle 9.30 alle 10.30 (e nel pomeriggio dalle 18.30 alle 19.30) saranno protagonisti il Gran Concerto Bandistico Città di Rutgiliano e il Gran Concerto Bandistico Città di Racale che si esibiranno, alternandosi, anche sulla cassa armonica di piazza Sant'Oronzo dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 20 a mezzanotte, con la direzione rispettivamento dei maestri Gaetano Cellamara e Anna Ciacca.

Alle 18, sempre nella zona antica del capoluogo, sfileranno gli sbandieratori di Carovigno.  Dalle 19 al Circolo Tennis è in programma il mercatino del viintage e del modernariato con dj set di Tobia Lamare.Al chiostro dei Teatini, alle 20.45, per la rassegna teatrale in dialetto leccese, è la volta della compagnia Lu Curtigghiu con la commedia brillante, scritta e diretta da William Fiorentino. “E all'ottavu creau la socra”.

concerto Enzo Petrachi

A Porta San Biagio, dalle 21, ancora si balla lo swing con Social Swing a cura di Swing Dance Forever, mentre a Porta Rudiae si conclude “Cabaret in festa, rassegna made in Salento”, dalle 21, con gli Scemifreddi. Alla Villa Comunale, dalle 21 all'1, la seconda delle tre serate di Sant'Oronzo Young Festival, dedicato alla musica amata dai ragazzi: la serata sarà dedicata alla musica pop.

Videomapping nel chiostro dell'Antico Seminario

Per sabato è previsto anche l'ingresso gratuito, dalle 21 a mezzanotte, nel chiostro dell'Antico Seminario dove sarà possibile ammirare il  videomapping "Chiostro di Luce" e il suo suggestivo racconto su arte, storia, architettura, fede e tradizioni della città. Attivo fin dallo scorso 5 agosto (e fino al prossimo 3 settembre), il videomapping consente una fruizione innovativa del chiostro dell'Antico Seminario che, tra l'altro, ospita al primo piano il Museo d'Arte Sacra. Protagoniste molte opere custodite nel Museo e nelle chiese del circuito LeccEcclesiae con un’efficace sintesi visuale dei luoghi simbolo e delle tradizioni di Lecce, festa di Sant’Oronzo compresa (è realizzato da ArtWork in collaborazione con l’Arcidiocesi di Lecce, la Fondazione Splendor Fidei ETS e “Arte Amica”, ed è vincitore del bando Co-operarte 2022 promosso da Confcooperative e Conferenza Episcopale Italiana).

Un'appendice della festa è programmata per domenica 27 agosto con il concerto alla 21 del giovane violinistra Stefano Mhanna alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie e uno spettacolo musicale al campo calcetto di Torre Chianca con la cover band di Claudio Baglioni, Mille note. Al Chiostro dei Teatini, alle 20,45, si chiude la rassegna teatrale in dialetto leccese con la compagnia Rote Pàcce che presenta “Le fisime te don Ninì”, una commedia brillante scritta da Antonio Caputo con la regia di Paolo Stanca, mentre alla Villa Comunale ultimo giorno di Sant'Oronzo Music Fest, decicato alla musica underground dalle 21 all'1.

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