Appiccava fuoco ai rifiuti abbandonati: ora rischia fino a cinque anni di reclusione

Un 50enne di Surbo sorpreso in due occasioni da una videocamera nascosta mentre alimentava roghi in una zona periferica. Dopo l'identificazione da parte della polizia locale, è scattata la denuncia

SURBO - Sorpreso da una telecamera di sorveglianza ben occultata ad appiccare il fuoco a cumuli di rifiuti e ingombranti, un 50enne di Surbo, R. C., è stato denunciato all'autorità giudiziaria dalla polizia locale. E ora l'uomo rischia grosso: il reato di cui è accusato, infatti, prevede la reclusione da due a cinque anni, in base alla previsioni di una legge promulgata nel 2014 a seguito della drammatica emergenza della "terra dei fuochi", in Campania.

Il 50enne, in almeno due occasioni, ha alimentato roghi in una zona periferica della cittadina dove, purtroppo, l'inciviltà la fa da padrona: le immagini, registrate a giugno, sono state esaminate dagli agenti coordinati dal comandante Giuseppe Vecchio. Ne è scaturita un'attività investigativa il cui primo passo è stata l'identificazione dell'uomo tramite la targa del mezzo con il quale si era recato sul posto, per poi concludersi con la denuncia.

Il comando della polizia locale assicura che l'impegno a tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini proseguirà in piena sintonia con la commissione straordinaria insediata a Surbo dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, nel maggio del 2018.

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