Cronaca

Termina la fuga dei rapinatori sul furgoncino rubato: fermati dai carabinieri nelle Marche

I due che, a bordo del Fiat Doblò sottratto a Lecce, hanno messo a segno un colpo ai danni di una giovane coppia, sono stati identificati dai militari di Civitanova Marche e Macerata: ritenuti responsabili di altri episodi in entrambe le regioni

LECCE – Dopo il Tacco, hanno seminato il terrore anche nelle Marche. Sono stati arrestati nel pomeriggio di domenica nel centro di Porto Recanati, in provincia di Macerata, i due rapinatori seriali salentini in azione a Caprarica di Lecce nella notte tra mercoledì e giovedì scorso.  Sarebbero gli stessi responsabili anche di altri fatti di cronaca simili, avvenuti ai danni della trattoria "Fish and gin" di San Donato di Lecce (dove erano presenti tre dipendenti e dal quale hanno recuperato appena una quarantina di euro) e di un discount di Campi Salentina, dove hanno invece rimediato un bottino di cica 800 euro.

Antonio Conte e Lugi Felice, il primo un 35enne di Lecce e il secondo un coetaneo di San Donato di Lecce, si erano allontanati da una comunità terapeutica del capoluogo salentino nella quale erano sottoposti ai domiciliari per precedenti specifici. Quella stessa sera, dopo aver rapinato un Fiat Doblò di colore blu in città, hanno fermato i due giovani passeggeri di una Fiat 500 a Caprarica, portando via i contanti e gli effetti personali dei malcapitati. A sud era già stata avviata la caccia alla coppia di individui: mentre i militari dell'Arma erano al lavoro sugli episodi di San Donato, Campi Salentina e Carprarica di Lecce, la Polizia di Stato stava inoltre indagando sulla rapina del furgoncino. Le rapine, a quel punto, erano divenute già quattro.

I carabinieri della compagnia di Civitanova Marche, assieme ai colleghi del comando provinciale maceratese diretti dal colonnello Nicola Candido, hanno identificato i due presunti responsabili delle rapine seriali l'ultima delle quali, dicevamo, messa a segno ai danni di due giovani occupanti della Fiat 500. Dopo i colpi nel Tacco, i due hanno infatti imboccato la direzione nord, alla volta della regione del centro Italia, per eseguire altri crimini. Non avevano evidentemente alcuna intenzione di accontentarsi di pochi spiccioli. Anche qui, copione identico: hanno sottratto una Fiat Qubo a un passante per poi tentare tre colpi, due dei quali riusciti.

Ma gli investigatori marchigiani hanno notato il furgoncino sospetto nel centro di Recanati e hanno atteso pazientemente il ritorno dei due salentini, poi sono scattati il controllo e il fermo. Gli stessi avrebbero anche cercato poco prima di perpetrare una rapina a Monte Cosaro, dove però il colpo è fallito, per poi riprovarci all’interno di un supermercato di Potenza Picena e poi Montelupone, ai danni di una tabaccheria del posto. La modalità sarebbe stata sempre la stessa: hanno agito puntando un coltello in direzione delle varie vittime, per ottenere la consegna del denaro. Nell’episodio di Monte Cosaro, il titolare della rivendita di tabacchi ha opposto però resistenza sfoderando un bastone e mettendoli entrambi in fuga. Su disposizione del pm della Procura della Repubblica di Macerata, Vincenzo Carusi, Conte e Felice sono stati accompagnati in carcere.

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