Evasione e abusivismo edilizio: sentenze definitive, in due ai domiciliari

Due arresti sono stati eseguiti in queste ore a seguito di condanne a Racale e Tricase. A occuparsene sono stati i carabinieri

RACALE – Due arresti sono stati eseguiti in queste ore a seguito di sentenze divenute definitive. Un caso riguarda Mirko  D’Aprile, 46enne di Racale, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine (fra l’altro, nel 2013 fu colto in flagranza con il fratello durante un furto nella zona di Melissano).

I carabinieri, in questo caso, hanno dato esecuzione all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Tribunale di sorveglianza di Taranto. Risponde, infatti, di evasione, fatto avvenuto mentre si trovava in una struttura a Manduria. Ora è ai domiciliari, dove dovrà permanere per due mesi di pena residua.

A Tricase, invece, i carabinieri della stazione locale, su ordine in questo caso del Tribunale di sorveglianza di Lecce, hanno arrestato Bruno Ruotolo, 66enne originario di San Giorgio a Cremano, residente a Tricase. Risponde di abusivismo edilizio, reato commesso nel 2008. Deve espiare quattro mesi di reclusione. Anch’egli si trova ai domiciliari.

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