Cronaca Leuca / Via Francesco Camassa

Maxi furto in una villetta: nella cassaforte gioielli per 60mila euro

Diversi i casi a Lecce negli ultimi giorni. Ad agire sembra che siano bande con tecniche e obiettivi diversi Notevole il bottino in via Camassa. In via Papatodero un appartamento a soqquadro, ma preso solo un televisore

Foto di repertorio.

LECCE  - Non c’è zona della città meno a rischio di altre: tutti i quartieri possono finire nel mirino di bande di ladri. E c’è di più. In circolazione, di bande, sembra che ve ne siano di svariati tipi. Quelle che puntano un po’ a caso, sfruttando i minuti contati per entrare, rovistare e fuggire con bottini più o meno corposi, e quelle che gli obiettivi sembrano averli presi di mira da tempo, dopo aver studiato piani dettagliati, orari di entrata e uscita, vie di fuga. In questi frangenti, la refurtiva può essere anche molto grossa, da decine di migliaia di euro. Proprio come successo a Lecce nei giorni scorsi.  

Via con la cassaforte: bottino da 60mila euro

I ladri, in un episodio, hanno preso di mira una villetta di professionisti in un’area più decentrata del quartiere Leuca, quella di via Francesco Camassa. In breve conduce fuori Lecce, sulle direttrice di Lizzanello, offrendo possibili alternative: imboccare la statale 16 o la tangenziale est. Si aggiunga che la zona, alle spalle dell’ex “Galateo”, è piuttosto buia e non sempre trafficata, e il quadro è definito. Il furto è avvenuto nell’arco di un pomeriggio, senza che nessuno si accorgesse di nulla, tanto da essere scoperto solo di sera.

Contrariamente a quanto sta avvenendo sempre più spesso, cioè all’uso di chiavi bulgare per aprire senza scassinare nulla, qui l’effrazione c’è stata. Il portone d’ingresso è stato trovato forzato. E i ladri, se non sono andati a colpo sicuro, poco c’è mancato. Saliti al piano superiore e infilatisi in una stanza da letto, hanno portato via di sana pianta una cassaforte. Dentro c’erano valori per almeno 60mila euro. Sul posto sono intervenute le volanti di polizia e la scientifica. L’abitazione non è dotata di videocamere, per cui si spera che qualche dettaglia sia stato immortalato da quelle del vicinato.

Casa a soqquadro, alla fine rubano un televisore

Sempre negli stessi giorni, un altro furto è avvenuto in una zona più centrale di Lecce, quella di via Papatodero, nei pressi di piazza dei Partigiani. I ladri, in questo caso, sono entrati nel corso di una mattinata in un appartamento al terzo piano e hanno rovistato ovunque. Non trovando forse nulla di eccezionale sotto il profilo di gioielli, si sono accontentati di un televisore Lg 32 pollici. L'intrusione è stata scoperta nel primo pomeriggio. Anche in questo caso è intervenuta la polizia. 

Si tratta di uno di quegli episodi in cui tutto si è consumato senza alcun tipo di scasso sulla serratura. Va aggiunto che in via Papatodero e zone vicine di recente vi sono già stati altri furti. In uno che risale a dicembre, per esempio, un’abitazione è stata completamente svuotata dell’argenteria.

Sono soltanto due i casi citati, ma sembra che i furti nelle abitazioni, negli ultimi giorni, siano stati di più. Basti pensare, solo per fare un esempio, a quanto avvenuto in via Paladini, nel rione San Pio, dove una donna anziana ha trovato il ladro dentro la stanza da letto. Questi, per assicurarsi la fuga con la refurtiva, non ha esitato a spingere la malcapitata, di fatto compiendo una cosiddetta rapina impropria. 

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