Cronaca

Truffe agli anziani in preoccupante aumento: e la polizia realizza uno spot

L'idea per sensibilizzare sul problema. Solo a Lecce sono decine i casi ogni anni. Il fenomeno è in crescita costante in tutta Italia

LECCE – Il fenomeno è preoccupante. E riguarda tutta Italia. Solo a Lecce, ogni anno, si segnalano decine di casi. Di recente si ricorda quello della donna di 86 anni alla quale un malfattore, con uno stratagemma, ha spillato ben 5mila euro. S’è finto conoscente del genero, sostenendo che avesse fatto un incidente e che servissero i soldi per aprire l’istruttoria della pratica. L’ha persino messa in contatto con un complice che ha sostenuto al telefono di essere proprio il genero, di cui i due sapevano anche nome e professione.

E’ solo uno dei tanti casi di truffe a persone anziane, ben orchestrata. Anche per questo, la Polizia di Stato ha ideato una campagna il cui claim è: “Non siete soli #chiamateci sempre”. L’iniziativa è stata lanciata tramite un video pubblicato sulle pagine ufficiali Twitter e Facebook della Polizia di Stato e dell’Agente Lisa.

Testimonial del progetto è un volto noto della tv e, peraltro, persona molto legata al Salento: l’attore e conduttore romano Gianni Ippoliti. Ha ideato gli spot che, in questi giorni, saranno lanciati sui canali social della Polizia di Stato.

(Guarda lo spot)

Ippoliti, con la collaborazione degli attori Fabiana Latini e Giovanni Platania, prestando allo spot la sua voce, lancia un semplice e preciso messaggio agli anziani: diffidate degli estranei e chiamate la polizia. I raggiri sono tanti, specialmente d’estate, per un fenomeno purtroppo in aumento negli ultimi tre anni. Il picco si è avuto nel 2015, con circa 15mila casi accertati di truffe ai danni di persone oltre i 65 anni. Lombardia, Campania e Lazio sono fra le regioni più colpite, ma, praticamente, nessun luogo è esente di casi.

Tra le truffe più ricorrenti ci sono quelle in abitazione che iniziano sempre con una scusa per entrare, come spiega la stessa Polizia in un comunicato: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco o, addirittura, finti appartenenti alle forze dell’ordine.

In strada gli anziani vengono avvicinati in prossimità delle banche o degli uffici postali dopo aver ritirato denaro oppure vicino casa da sconosciuti che si fingono conoscenti di vecchia data, i quali, con modi gentili, si fanno invitare a casa per svuotarla dei preziosi.

Una terza tipologia è la telefonata di un falso parente o di un falso amico di un famigliare che richiede soldi preannunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro. In tutti questi casi, come dice Gianni Ippoliti “Non siete soli…#chiamateci sempre”.

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