Le “grandi opere” e le misure pratiche per una mobilità più efficiente

Dal parcheggio dell’ex Enel a quello di Piazza Tito Schipa, passando per la stazione: lo stato dell'arte nei cantieri. In arrivo una revisione delle linee dei bus e il Pums

L'edificio dell'area ex Enel. Sotto, tre piani per il parcheggio.

LECCE - Al centro di molti interventi, perché connesso direttamente col tema della qualità della vita, il nodo della mobilità ha tenuto banco nella conferenza stampa della giunta comunale leccese. Del resto, si tratta di un argomento che tiene insieme molte questioni: dal trasporto pubblico ai progetti per centinaia di posti auto.

La realizzazione di un centro direzionale con parcheggio in piazza Tito Schipa – dove una volta sorgeva l’ex caserma Massa – è uno degli snodi importanti per un nuovo assetto della mobilità cittadina. La scelta è stata fatta già dall’amministrazione di centrodestra, con la formula del project financing, ma nel corso degli anni una serie di vicissitudini hanno fermato e rallentato l’avvio vero e proprio del cantiere: l’assessore ai Lavori Pubblici, Alessandro Delli Noci, ha spiegato che oggi non risultano più esserci problemi di carattere ostativo. Dal prossimo mese, dunque, si dovrebbe procedere con il completamento dello scavo e, in primavera, con la presentazione del definitivo progetto esecutivo.

Per l’ex Enel, in viale De Pietro, il sindaco, Carlo Salvemini, ha comunicato la presentazione della dichiarazione di inizio attività da parte della società che ha acquistato l’immobile dal precedente proprietario: il termine per la conclusione dei lavori è stato fissato in dieci mesi. Il primo cittadino ha precisato che lo slittamento dei tempi è dovuto alla risoluzione di problemi progettuali legati alla particolarità del progetto e alla normativa più recente sulla sicurezza. L’operazione ex Enel, che resta comunque un'operazione tra privati, ha un evidente profilo di interesse pubblico per una infrastruttura che vuole dotare la città di circa 700 posti auto su tre livelli interrati. Altro passaggio fondamentale è quello del cosiddetto ribaltamento della stazione ferroviaria, con l’ingresso principale traslato sul versante del parco delle Cave. Il cantiere, ha assicurato Delli Noci, procede senza intoppi.

A prescindere dai tempi di completamento di queste opere, l’amministrazione a breve illustrerà alcuni provvedimenti che si presume abbiano un impatto immediato sulla mobilità: tra questi c'è il nuovo piano di esercizio di Sgm, con un nuovo disegno delle linee di trasporto urbano che potranno beneficiare del riconoscimento di circa un milione di chilometri in più da parte della Regione Puglia. Intanto, è stato sottolineato, si coglie con soddisfazione il dato ancora parziale sull’utilizzo delle navette gratuite dai parcheggi di interscambio dell’ex Foro Boario e di Settelacquare: 12mila 500 passeggeri dal 14 al 26 dicembre.

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