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Domenica, 22 Maggio 2022
Calcio

Casarano fra le mura amiche sfida la Nocerina, il Nardò ospita il Fasano dell'ex Ciro Danucci

Spazio al diciottesimo turno del campionato di Serie D girone H, con gli ultimi novanta minuti del 2021 che vedranno il Matino di Toma ospitare il Rotonda

LECCE – Spazio nella giornata di domani, martedì, al diciottesimo turno del girone H e, dunque, agli ultimi novanta minuti di calcio giocato nel campionato di Serie D di questo 2021. Dopo le sfide di sole quarantotto ore addietro, le compagini del girone H tornano sul rettangolo verde, con tre gare ardue per le salentine: il Casarano ospita una Nocerina in crisi per tentare il ritorno al successo, Virtus Matino e Nardò aprono le porte rispettivamente a Rotonda e Fasano.

Monticciolo, la crisi malossa può portare un regalo sotto l’albero

Dopo un esordio in chiaroscuro, sulla panchina del Casarano, con la sconfitta per 3-2 contro il Fasano, Alessandro Monticciolo è pronto a cercare il riscatto nella sua prima gara al “Capozza” di fronte i sostenitori rossazzurri. L’ultima gara casalinga valse l’esonero di Calabuig e la prima storica debacle interna con sei reti incassate, per domani invece le aspettative sono totalmente differenti in quanto la nuova guida tecnica, al primo impegno, ha concesso qualche spiraglio di positività data la reazione nel secondo tempo che è quasi valsa il pareggio.

È comunque arrivata la seconda sconfitta di fila che ha fatto sprofondare i rossazzurri in diciassettesima piazza con 16 punti e tre lunghezze di distanza rispetto alla zona salvezza. Ma i presupposti per il primo successo e per regalare un sorriso ai tifosi a poche ore dal santo Natale ci sono tutti, in quanto il Casarano aprirà le porte dell’impianto cittadino alla Nocerina: anch’essa reduce da due sconfitte di fila contro Altamura e Mariglianese, si è allontanata dalle posizioni privilegiate, ma soprattutto vive un periodo tutt’altro che felice per quanto concerne il futuro societario. Tra mille dubbi sul passaggio di proprietà ad una società americana, i campani da diverse settimane non possono nemmeno contare sul sostegno dei propri tifosi ormai estranei a causa di una dura protesta. Con 27 punti si trovano in ottava posizione a tre lunghezze dalla griglia play off, ma il blasone del club campano regala comunque un fascino alla sfida di domani a prescindere dal momento deficitario sul rettangolo verde e non.

Toma e il Matino in casa per ritrovare i punti

A nulla è servita la prestazione maiuscola contro il Bitonto al “Città degli Ulivi” per il Matino del neotecnico Antonio Toma che, nonostante si fosse ritrovato sul 2-2 fino al settimo minuto di recupero, sessanta secondi dopo, su calcio piazzato, ha detto addio a un finale che avrebbe concesso prestigio ma, soprattutto, avrebbe regalato un punto prezioso dopo un periodo nero. È arrivata la nona sconfitta di fila, ma è stata certamente infusa fiducia all’interno dell’ambiente biancazzurro che ora è cosciente delle proprie forze e può rilanciarsi per la corsa alla salvezza seppur gli otto punti e la diciannovesima posizione vedono a sei lunghezze di distanza la griglia play out.

Per farlo dovranno rispondere presente all’Heffort Sport Village davanti alla sorpresa del campionato, il Rotonda, in occasione dell’ultima sfida del 2021 che potrebbe concedere un mezzo sospiro di sollievo a settantadue ore dal Natale. I lucani, dopo due sconfitte consecutive che avevano posto un blocco al filotto di quattro risultati utili di fila, domenica hanno trovato l’ennesimo successo di prestigio della stagione trionfando per 2-1 contro la Casertana. Con 20 punti sono usciti dalla griglia play out, ma a questi andrebbero moralmente aggiunti gli 8 di penalizzazione che, se sommati, varrebbero la settima piazza.

Il Nardò ospita il Fasano dell’ex Danucci

Dopo tre risultati utili, ovvero due pareggi, di cui quello di domenica di Sorrento, e il successo contro il San Giorgio, il Nardò del tecnico Pasquale De Candia chiude il 2021 ospitando il Fasano del grande ex Ciro Danucci. Quest’ultimo, non confermato sulla panchina dopo il settimo posto a sorpresa della scorsa stagione e un’annata fantastica, ha atteso il suo momento per ripartire a stagione in corso e far risalire la china al Fasano. Al momento ci è riuscito vincendo cinque gare e pareggiandone solo una dopo il suo arrivo, lanciando i biancazzurri in quarta piazza con 30 punti, sette in meno rispetto alla capolista Francavilla In Sinni.

Insomma, forse, visti i risvolti stagionali in casa Nardò, i neretini qualche ripensamento l’avranno sicuramente avuto, in quanto due cambi di panchina e molti investimenti con giocatori di prima fascia non hanno permesso di disputare un campionato importante. I granata oggi lottano per conservare la categoria e con 19 punti tengono un piede fuori dalla griglia play out, non di certo una situazione facile per un club che a inizio stagione aveva tutt’altri obiettivi.

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