Venerdì, 14 Maggio 2021
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Lecce e Salernitana ko, il Monza rientra in gioco per la promozione diretta

I giallorossi sono stati superati dal Cittadella per 3 a 1. Dopo il gol abbastanza fortuito di D'Urso, il pareggio di Coda. A inizio ripresa il salentino Rosafio trova una gran marcatura e nel recupero Proia chiude i conti

Rodriguez constrastato da un avversario (foto Chilla).

LECCE - Cade ancora in casa il Lecce, ma anche la Salernitana viene piegata dal Monza partito per la Campania senza gli otto protagonisti della "gita" a Lugano, lunedì pomeriggio. Delle prime in classifica hanno vinto solo i brianzoli, ora sono a tre punti dal secondo posto ancora occupato dai giallorossi che martedì saranno di scena proprio sul campo della squadra di Brocchi. 

I salentini hanno accusato il colpo quando, a inizio ripresa, il Cittadella si è portato sul 2 a 1, con il gol, tra l'altro molto bello, del salentino Rosafio (che non esulta). Il primo tempo era terminato sull'1 a 1, in virtù del vantaggio siglato da D'Urso, con tiro deviato da Hjulmand, e pareggio di Coda. Il Lecce ha poi avuto tre ottime opportunità per passare avanti: due le occasioni per Rodriguez, una per Maggio con Kastrati sugli scudi con due interventi provvidenziali

Nel secondo i padroni di casa, seppur contratti, hanno collezionato altre tre situazioni per pareggiare i conti: tiro di poco fuori di Meccariello, palo colto da Majer, e conclusione a fil di palo di Stepinski. Nel recupero è venuto poi il terzo gol di Proia a chiudere definitivamente i giochi. Anche un punto avrebbe significato tanto alla luce del risultato dell'Arechi di Salerno.

Primo tempo

Il Lecce prende la partita per il verso giusto, forse anche per la spinta di centinaia di tifosi che hanno atteso all'esterno del Via del Mare l'arrivo della squadra: al 3’ tiro al volo da fuori area di Meccariello, dopo che la difesa aveva respinto un cross di Henderson. Il Cittadella si fa vedere con un tiro di D’Urso terminato ben alto sulla traversa e poi con un allungo senza pretese di Beretta. L'undici di Venturato trova il vantaggio con una conclusione dal limite di D’Urso, toccata in maniera determinante dal centrocampista danese: la parabola della sfera si impenns e scavalca Gabriel. L’azione del vantaggio ospite, non è secondario, nasce da un errore di Rodriguez che, in contropiede, sbaglia il passaggio diretto a Coda innescando la ripartenza dei veneti.

I padroni di casa ricominciano a tessere le loro trame e con Coda, al 28’, trovano il pareggio: precisa la conclusione dell’attaccante dopo un passaggio di Henderson. Rodriguez cerca di rifarsi con gli interessi: al 30’ alta l’esecuzione di una sorta di rigore in movimento e al 38’ decisiva la deviazione di Kastrati sul suo colpo di testa. Nella prima circostanza è lecito aspettarsi di più da uno come lui.

Ancora una ghiotta occasione per il Lecce con Maggio al 44’: l’appoggio al volo diretto sul secondo palo, su cross di Coda, viene sporcato dall’intervento del portiere. Allo scadere della prima frazione gol annullato a Lucioni: la deviazione vincente del difensore viene inficiata dalla sua posizione, irregolare nel momento in cui Meccariello tocca il pallone.

Secondo tempo

Il gol di Rosafio, scaturito da un gran tiro a giro da posizione leggermente decentrata, costringe il Lecce a inseguire sin dall'inizio della ripresa. I giallorossi ci provano, sfiorando la marcatura per tre volte, ma non riescono a riprendere il filo della gara: non è fortunato Meccariello, con il suo tiro al volo al 54' e ancor meno lo è Majer con un tiro di potenza, sul primo palo, centrato in pieno da posizione ravvicinata. I giallorossi hanno ancora una opportunità con Stepinski al 78', ma la conclusione del polacco termina al lato. 

Corini prova a rimescolare le carte inserendo forze fresche: prima Pettinari e Mancosu per Rodriguez e Majer, poi Tachtsidis, Stepinski e Paganini per Hjulmand, Henderson e Coda. Mister Venturato con l'ingresso di Ogunseye per Beretta trova, invecen un punto di riferimento importante per consentire ai compagni di risalire il campo e per tenere in apprensione i centrali del Lecce e con le altre sostituzioni - Pavan per Vita, Ghiringhelli per D'Urso, Donnarumma per Camigliano, Baldini per Rosafio - ha provveduto a mantenere la sua squadra in buone condizioni atletiche fino alla fine, portando sufficiente pressioni all'impostazione del gioco dei padroni di casa. Con Ghiringhelli, al 61', il Cittadella sfiora il terzo gol. Restano molti dubbi, però, per un fuorigioco fischiato a Pettinari al minuto 84: quando Maggio pesca l'attaccante che taglia in area di rigore, dall'altra parte dell'area c'è Frare che sembra tenere in gioco il numero 20, poi travolto fallosamente da Adorni così come da massima punizione sarebbe il successivo atterramento del laterale difensivo, accorso a chiudere il triangolo, da parte di Proia. che poi, sugli sviluppi di una ripartenza nata da un errore del Lecce in fase di impostazione, trova al 91' il gol del definitivo 3 a 1.

Al triplice fischio dell'arbitro Serra resta di buono il risultato della Salernitana, mentre nell'immaginario del popolo giallorosso si affaccia il ricordo, bellissimo, di quella trasferta a Monza nel giugno del 1985 che sancì la prima conquista della prima serie A della sua storia. Sarà un'altra storia, martedì pomeriggio, ma il Lecce ha ancora il piccolo vantaggio di trovarsi da solo al secondo posto.

Il tabellino di Lecce-Cittadella 1 a 3

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni (cap.), Meccariello, Gallo; Majer (65’ Mancosu), Hjulmand (74' Tachtsidis), Bjoerkengren; Henderson (74' Stepinski); Coda (74' Paganini), Rodriguez (65’ Pettinari). A disposizione: Bleve, Pisacane,  Yalcin, Stepinski, Nikolov, Dermaku, Vigorito, Zuta, Tachtsidis. Allenatore: Corini.

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Vita (58’ Pavan), Frare, Adorni, Camigliano (70’ Donnarumma); D’Urso (58’ Ghiringhelli), Iori (cap.), Branca; Proia; Rosafio (72' Baldini), Beretta (58’ Ogunseye). A disposizione: Perticone, Gargiulo, Mastrantonio, Maniero., Allenatore: Venturato

Marcatori: 18’ D’Urso, 28’ Coda, 48’ Rosafio, 90+1 Proia

Ammoniti: 13’ D’Urso, 20’ Iori, 30' Majer, 52’ Camigliano, 90+2 Pavan

Arbitro: Serra di Torino; assistenti: Sechi di Sassari e Yoshikawa di Roma 1; quarto ufficiale: Marini di Roma 1.

Le dichiarazioni di Corini, i risultati, la classifica

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