Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

MInacce ai parenti del detenuto. Al setaccio case e veicoli alla ricerca degli autori

A partire dal pomeriggio di giovedì, i carabinieri della compagnia di Gallipoli hanno eseguito perquisizioni e allestito posti di blocco nella zona di Copertino. Si cercano senza sosta i responsabili degli avvertimenti lanciati alla compagna e al genitore di Vangeli, il 42enne accusato di tentato omicidio

I controlli a Copertino (Foto di Antonio Quarta)

COPERTINO – Che il messaggio riecheggi. Un urlo di legalità, quello lanciato a partire dal pomeriggio di ieri a Copertino. I carabinieri della compagnia di Gallipoli, coordinati dal capitano Michele Maselli, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile e della tenenza locale hanno infatti eseguito controlli e ispezioni in tutta la zona, sulla scorta di quanto accaduto poche ore prima.

Nella notte a cavallo tra mercoledì e giovedì alcuni colpi di pistola sono stati, infatti, indirizzati verso la Lancia Y della moglie di Giuseppe Nicola Vangeli, il 42enne detenuto nel carcere alle porte di Lecce con l’accusa di tentato omicidio di Luigi Margari, il 33enne ferito nel centro della cittadina lo scorso 28 agosto.

Gli inquirenti hanno infatti rinvenuto tre bossoli di un’arma calibro 9x21, nei pressi del mezzo della donna. E non è tutto. Poco prima, i malviventi avrebbero anche esploso un colpo di pistola in aria, nelle vicinanze dell’abitazione del padre di Vangeli, in via Toscana. L’uomo, nella denuncia sporta agli uomini in divisa, avrebbe anche dichiarato di aver scorto alcuni individui fuggire a bordo di un ciclomotore dopo il proiettile fatto partire dall'arma, del quale non sono però state rinvenute tracce.IMG_0968-3

Nove perquisizioni sono state effettuate d parte di una ventina di militari dell’Arma i quali hanno anche sottoposto ad ispezione altrettanti veicoli, fermati nei vari posti di blocco allestiti nei punti strategici delle arterie della zona. Al momento non ci sarebbe alcun fermo. Nessun individuo sarebbe dunque stato accompagnato in caserma o gravemente indiziato per l’accaduto. Ma i controlli della zona proseguiranno anche nella giornata di oggi.  

A finire sotto la lente investigativa le posizioni di individui già noti alle forze dell’ordine, alcuni dei quali già coinvolti nell’operazione denominata “Cheval” che nel 2003 fu condotta dai militari delle compagnie della Città bella e di Lecce e che portò a decapitare un sodalizio criminale dedito alle attività illecite, tra cui estorsione, rapine e furti. Nell’ambito di quelle indagini finirono proprio Vangeli e Margari. Un elemento che si rivelò utile durante le ricerche, facendo emergere una conoscenza tra i due di vecchia data. Un filo investigativo più lungo del previsto che gli inquirenti stanno ora continuando a seguire.

L’attività, che si è protratta fino alla tarda serata, rappresenta un risoluto segnale da parte delle forze dell’ordine intenzionate a chiudere il cerchio sugli autori di un gesto che ha riportato la comunità copertinese sotto i riflettori accecanti della cronaca.

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